Usare l'AI per sbloccarsi, senza delegarle la storia

· Roberto Sirolo · 2 min di lettura

Il blocco dello scrittore raramente è mancanza di parole: è una decisione che non hai ancora preso e che stai rimandando. Un'AI può aiutarti a prenderla — oppure può prenderla al posto tuo, e allora non ti sei sbloccato: hai solo smesso di scrivere il tuo libro.

L'uso che sembra risolvere e non risolve

"Scrivimi tu la scena del confronto." La pagina si riempie, il blocco sembra passato. Ma la scena in cui eri fermo era quella in cui si fissavano delle scelte — cosa si dicono i due personaggi, chi cede, cosa cambia — e quelle scelte ora le ha prese un modello. Prima o poi riscrivi la scena, e sei di nuovo al punto di partenza, con in più una versione altrui che ti resta in testa.

Usi che sbloccano davvero

  • Fatti fare domande. "Fammi cinque domande sul mio protagonista che forse non mi sono posto." Rispondere è scrivere.
  • Spiega il problema ad alta voce. Raccontare a Scintilla perché la scena non funziona spesso te lo chiarisce prima che l'AI risponda. È il metodo della papera di gomma, con un interlocutore.
  • Genera opzioni usa e getta. "Dammi cinque svolte possibili per il capitolo 9, una riga l'una." Non ti servono per usarle: ti servono per riconoscere quella sbagliata, che ti dice dov'è quella giusta.
  • Fatti riassumere quello che hai. Un riassunto dei capitoli scritti finora mette in evidenza il buco — la promessa non mantenuta, il personaggio sparito — meglio di una rilettura.
  • Chiedi un vincolo, non una soluzione. "Dammi un'obbligo di scena: un oggetto che deve comparire, una cosa che non può essere detta." I vincoli fanno ripartire.

La regola

L'AI ti dà materiale grezzo, domande, riassunti, opzioni da scartare. La frase che resta nel libro la scrivi tu. Se ti accorgi che stai incollando la sua risposta nel capitolo, fermati: quello non era un blocco da sbloccare, era una decisione da prendere.

Domande frequenti

E se l'idea buona arriva proprio da una delle opzioni dell'AI?

Succede, e va bene: l'hai riconosciuta tu come buona e la scrivi con parole tue. Diverso è prendere il paragrafo che l'AI ha prodotto attorno a quell'idea e tenerlo così com'è.

Non è più lento fare tutti questi giri invece di farsi scrivere la scena?

Sul momento sì. Ma la scena delegata torna indietro alla revisione, e allora il tempo "risparmiato" lo spendi due volte. I giri che ti tengono alla tastiera sono più lenti a pagina, più veloci a libro finito.

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