Cosa succede quando i crediti scadono
Chi compra un pacchetto di crediti ha diritto di sapere cosa succede a quelli che non usa. È una domanda che nei servizi a consumo resta spesso sepolta nelle condizioni d'uso. Qui la raccontiamo per intero, con le ragioni delle scelte, perché alcune regole sembrano strane finché non se ne vede il motivo.
Ogni ricarica ha la sua scadenza
I crediti non hanno una scadenza unica per tutto il saldo: ogni ricarica è un lotto a sé, valido 12 mesi dalla data in cui l'hai fatta. Se ricarichi a marzo e poi di nuovo a novembre, avrai due lotti con due scadenze diverse.
La data di scadenza è sempre indicata nell'area Account, con un avviso quando si avvicina: non la scopri a cose fatte.
Si usano per primi quelli che scadono prima
Quando usi l'assistente di scrittura, i crediti non vengono presi a caso: si consuma sempre prima il lotto più vicino alla scadenza. È la regola che fa perdere meno crediti a chi scrive, perché quelli a rischio vengono usati per primi, e quelli appena comprati restano per dopo.
Perché non si può ricaricare quando hai ancora crediti
Un'altra regola che a prima vista sembra una limitazione: non puoi comprare un nuovo pacchetto finché sul saldo restano crediti sufficienti a operare. La soglia è pari al costo dell'azione più cara del listino, così chi ha pochi crediti residui può comunque ricaricare.
Il motivo è proprio la scadenza. Senza questa regola sarebbe facile accumulare pacchetti comprati in momenti diversi, con scadenze diverse, e ritrovarsi con crediti che scadono prima di poterli usare. Si ricarica quando servono, non prima.
La proroga di 6 mesi
Scrivere un romanzo non segue un calendario: capita di fermarsi per mesi e di ritrovarsi con crediti in scadenza. Per questo, alla scadenza di una ricarica, puoi chiedere una proroga di 6 mesi sui crediti non utilizzati, una volta per ciascuna ricarica.
Perché "alla scadenza" e non in qualsiasi momento? Per via della regola sul consumo: prorogare in anticipo un lotto potrebbe spostarlo dopo uno più recente, che verrebbe consumato per primo al suo posto. Quel lotto più recente potrebbe essere proprio quello ancora rimborsabile. Chiedere la proroga al momento della scadenza evita questo effetto.
Cosa succede se i crediti scadono
Alla scadenza, i crediti residui del lotto non prorogato si estinguono e non sono più utilizzabili. Ma l'unica cosa che si ferma è l'assistente di scrittura. Le tue opere, i capitoli, le versioni, la struttura: tutto resta accessibile, modificabile e scaricabile in qualsiasi momento, con o senza crediti.
L'editor, la struttura del libro, la dettatura, il correttore, la cronologia delle versioni e il download sono gratuiti e non dipendono dal saldo.
E i rimborsi?
La scadenza non va confusa con il rimborso: sono due regole separate. I crediti non ancora utilizzati di una ricarica sono rimborsabili in proporzione entro 30 giorni dall'acquisto, e senza trattenute nei primi 20. I dettagli sono nella pagina dei Rimborsi.
Domande frequenti
Perché i crediti scadono?
Perché un saldo senza scadenza resterebbe per sempre un debito aperto verso chi l'ha comprato, e il prezzo dei crediti dovrebbe tenerne conto. Dodici mesi, con la possibilità di proroga, coprono i tempi di scrittura della grande maggioranza dei progetti.
Posso chiedere la proroga più di una volta?
Una volta per ciascuna ricarica. Se hai più ricariche, ognuna ha la sua proroga disponibile alla propria scadenza.
Se i crediti scadono perdo i testi scritti con l'assistente?
No. Il testo che hai accettato nel manoscritto è tuo e resta nell'opera. La scadenza riguarda solo la possibilità di fare nuove richieste all'assistente di scrittura.