Middle grade o young adult: come scegliere

· Roberto Sirolo · 3 min di lettura

Chi scrive il suo primo libro per ragazzi spesso sceglie la fascia d'età guardando solo all'età anagrafica che vuole raggiungere, senza considerare che middle grade e young adult sono due forme narrative con regole proprie, non la stessa storia raccontata più o meno semplice.

L'età del protagonista non è un dettaglio, è una bussola

Una regola empirica diffusa nell'editoria per ragazzi dice che i lettori tendono a preferire protagonisti leggermente più grandi di loro. Un protagonista di dieci-dodici anni segnala middle grade; un protagonista di quindici-diciotto anni segnala young adult. Non è una legge assoluta, ma è un indicatore che i lettori — e chi valuta un manoscritto — usano istintivamente per orientarsi fin dalle prime pagine.

I temi trattabili cambiano, non solo il linguaggio

Il middle grade può affrontare temi difficili — la perdita, la paura, l'ingiustizia — ma li affronta da una prospettiva più protetta, spesso con una risoluzione che restituisce sicurezza al lettore. Lo young adult può addentrarsi in territori più scomodi — relazioni romantiche esplicite, violenza, scelte moralmente ambigue — con una libertà che il middle grade non si prende. La differenza non è "quanto è difficile il vocabolario", è quanto il libro si assume la responsabilità di guidare il lettore attraverso l'argomento.

La complessità della trama segue la fascia, non il contrario

Un romanzo middle grade tende a una trama più lineare, con un obiettivo chiaro e un numero limitato di sottotrame. Lo young adult tollera — anzi spesso richiede — sottotrame multiple, ambiguità morali, un intreccio più fitto. Scrivere una trama complessa quanto quella di uno young adult in un libro pensato per il middle grade rischia di perdere il lettore più giovane, non di impressionarlo.

La voce narrante non deve suonare come un adulto che imita un ragazzo

L'errore più comune in chi scrive per la prima volta per questa fascia è costruire una voce che un adulto pensa suoni "giovane", piena di espressioni che nessun ragazzo userebbe davvero. La voce credibile nasce dall'osservazione reale — ascoltare come parlano i ragazzi di quell'età, non da come si immagina che parlino — più che da un registro costruito a tavolino.

Tenere il libro coerente con la fascia scelta lungo tutta la scrittura

Decidere la fascia d'età all'inizio non basta se poi, capitolo dopo capitolo, il libro scivola verso temi o una complessità che non le appartengono più. Avere una struttura visibile di tutto il libro, capitolo per capitolo, aiuta a controllare questa coerenza mentre si scrive, non solo a fine stesura — è uno dei motivi per cui una struttura riordinabile come quella di NovLore aiuta chi scrive per ragazzi tanto quanto chi scrive per adulti.

Domande frequenti

Posso scrivere un libro che sta a metà fra middle grade e young adult?

È una zona chiamata a volte "upper middle grade" o "young YA", ma è un territorio rischioso dal punto di vista editoriale: molti editori preferiscono un posizionamento chiaro. Vale la pena conoscere questa zona intermedia, ma non affidarsi ad essa come scelta di comodo per evitare di decidere.

La fascia d'età limita anche la lunghezza del libro?

Sì, indicativamente: i romanzi middle grade tendono a essere più brevi di quelli young adult, anche se esistono eccezioni significative in entrambe le direzioni. La lunghezza tipica è un'indicazione di mercato più che una regola rigida.

Devo decidere la fascia d'età prima di iniziare a scrivere?

È fortemente consigliato, perché la fascia influenza scelte strutturali profonde — voce, temi, complessità — che sono molto più difficili da cambiare a metà stesura che da stabilire fin dall'inizio.

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NovLore è lo studio di scrittura dove struttura e testo di un'opera lunga — romanzo o libro per ragazzi — vivono nello stesso posto.