Lunghezza e ritmo per fascia di età

· Roberto Sirolo · 4 min di lettura

Nella narrativa per ragazzi la lunghezza non è un dettaglio da sistemare alla fine: un libro troppo lungo per la sua fascia fatica a trovare un editore, e soprattutto fatica a trovare il lettore, che lo abbandona a metà. Ma inseguire un numero di parole è il modo sbagliato di affrontare il problema. La lunghezza giusta è quella che viene da un ritmo calibrato sull'età.

Le lunghezze tipiche, per orientarsi

Sono indicazioni di mercato, non regole. I primi lettori (6-8 anni) stanno sotto le 10.000 parole, spesso molto sotto. Il middle grade (9-12) va di norma dalle 25.000 alle 55.000, con il grosso dei titoli intorno alle 40.000. Il young adult sta tra le 55.000 e le 90.000, con il fantasy che può salire.

Questi numeri servono per capire se si è nel campo giusto. Un middle grade di 80.000 parole va guardato con sospetto: quasi sempre contiene una sottotrama di troppo o scene che si potrebbero stringere.

Il capitolo breve come unità di respiro

Più si scende con l'età, più il capitolo si accorcia. In un middle grade un capitolo di 1.500-2.500 parole è la norma, e ogni capitolo chiude su un piccolo gancio che fa voltare pagina. Il capitolo breve dà al giovane lettore un senso di avanzamento: "ne ho finito un altro", ed è un premio che invita a continuare.

Nel young adult i capitoli possono allungarsi, ma la logica del gancio in chiusura resta.

Il ritmo di scena: quanto si sta fermi

La differenza più netta con la narrativa per adulti è quanto si può stare fermi. In un romanzo adulto una scena può aprirsi con due pagine di descrizione e riflessione prima che accada qualcosa. In un middle grade quello spazio è di poche righe: la scena deve avere presto un movimento, una battuta, un cambiamento.

Non significa azione continua. Significa che ogni scena, anche quella calma, ha una piccola progressione — qualcuno vuole qualcosa, qualcosa lo ostacola — e non resta sospesa nella pura atmosfera.

L'inizio deve muoversi prima

Il primo capitolo di un libro per ragazzi ha meno margine di quello di un romanzo adulto. Il lettore giovane concede poche pagine, e in quelle pagine deve incontrare il protagonista, capire cosa gli sta a cuore, e vedere il primo segnale che qualcosa sta per cambiare. Le pagine di preparazione — la vita normale raccontata a lungo prima dell'incidente scatenante — vanno ridotte al minimo.

Tagliare è più difficile che scrivere

Quasi tutti i primi manoscritti per ragazzi sono troppo lunghi. La revisione, qui, è soprattutto sottrazione: scene che ripetono una funzione già svolta, personaggi secondari che si possono fondere, dialoghi che girano prima di arrivare al punto. Ogni scena va messa alla prova con una domanda: se la tolgo, il lettore perde qualcosa di necessario? Se la risposta è "no", di solito va tolta.

Misurare la lunghezza mentre si procede

Accorgersi a stesura finita che il libro è lungo il doppio della sua fascia costringe a una revisione dolorosa. Tenere d'occhio il conteggio mentre si scrive — per capitolo e totale — permette di correggere la rotta prima. In NovLore la struttura del libro mostra il conteggio parole capitolo per capitolo e il totale, così si vede subito quando un capitolo è cresciuto oltre misura o il libro sta uscendo dalla fascia.

Domande frequenti

Il mio middle grade è a 60.000 parole: è un problema?

È al limite alto. Non è squalificante, ma vale la pena rileggere cercando cosa si può togliere: una sottotrama, un paio di scene di collegamento, le parti descrittive più lunghe. Portarlo verso le 50.000 lo rende più facile da proporre e spesso più ritmato.

I capitoli devono essere tutti della stessa lunghezza?

No, e una certa varietà aiuta il ritmo: un capitolo molto breve dopo diversi capitoli pieni crea un'accelerazione. Ma nella narrativa per ragazzi conviene che nessun capitolo sia molto più lungo della media, perché è lì che il lettore giovane si stanca.

Come regolo il ritmo se il libro sta a cavallo tra middle grade e young adult?

Decidi la fascia prima di lavorare sul ritmo. Se punti al young adult puoi permetterti scene più lente e capitoli più lunghi; se punti al middle grade accorci entrambi. Tenere un ritmo "a metà" di solito significa non soddisfare nessuno dei due lettori.

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NovLore è lo studio di scrittura dove struttura e testo di un'opera lunga — romanzo o libro per ragazzi — vivono nello stesso posto.